Atto di fondazione

Nel nome del Signore! L’anno dell’era volgare millenovecentotrentatre addì ventidue del mese di Agosto, a Muralto, distretto di Locarno, Cantone Ticino, Confederazione Svizzera. Premesso che nel Circolo di Gambarogno non esista alcun Istituto di beneficenza in aiuto di bisognosi o che dovendo ricoverare qualcuno dei vecchi di questa regione nei ricoveri già fondati in altre località si constata in loro una grande ripugnanza ad abbandonare la propria regione e che quindi un ricovero per vecchi del Gambarogno risponde ad un sentito bisogno.
Considerato come l’Ordinario Diocesano abbia messo a disposizione una casa esistente in Gerra Gambarogno e di sua proprietà, affinchè possa venir usata al suddetto benefico scopo.
Considerato come questa casa, in seguito ad uno studio accurato di un tecnico possa essere adattata ad uso ricovero per un numero di dodici ricoverati.
Davanti a me, Notaio e testi infrascritti si sono oggi personalmente costituiti i Sig.ri M.R. Don Marcellino Scaroni Parroco di Gerra Gambarogno e M. R. Don Enrico Pisoni Vicario di Vira Gambarogno, i quali, coll’approvazione e colla benedizione di S. E. Reverendissimo Mons. Aurelio Bacciarini Vescovo e Amministratore Apostolico del Canton Ticino, dispongono in miglior forma quanto segue:

1. È costituita una fondazione per vecchi bisognosi d’ambo i sessi, del Gambarogno; la sede è fissata nella Parrochia di Gerra Gambarogno, con facoltà agli Organi amministrativi di trasferirla in altre località del Gambarogno, se il miglior funzionamento e prosperamento della fondazione lo richiederà.
La Fondazione sarà chiamata: “Ricovero delle Cinque Fonti” per richiamare le cinque stigmate di N. S. nel XIX Centenerio della Umana Redenzione.
2. La fondazione ha per scopo di dare ricovero ai vecchi bisognosi, senza distinzione di nazionalità o religione, abitanti nei paesi del Gambarogno.
3. Come patrimonio iniziale della fondazione, i fondatori assegnano Fr. 500.- (cinquecento) cadauno e ne effettuano la consegna nelle mani del notaio sottoscritto nella forma di una obbligazione da nominali Fr 500.- (cinquecento) N. 1528 della Soc. Elettrica Locarnese, con coupons al 30 giugno 1934 e seguenti, nonchè di un libretto di risparmio n. 65253 sulla Banca dello Stato, Bellinzona, intestato al Portatore con un saldo ad oggi di Fr. 443.20 esclusi gli interessi maturati dal 1. gennaio 1933 innanzi, il quale ne rilascia analoga ricevuta col presente atto, e che a sua volta li rimetterà agli organi della fondazione non appena saranno costituiti.
4. Il finanziamento ulteriore dell’opera sarà formato come segue:

a) dalle donazioni e dai lasciti che alla fondazione possono pervenire.
b) dalla tassa dei cooperatori della fondazione. Si diventa cooperatori coll’impegnarsi a pagare, alla cassa della fondazione, la quota di almeno un franco all’anno: si diventa cooperatori perpetui col versare una volta, Fr 50.- (cinquanta).
Chi versa Fr. 500.- (cinquecento) almeno avrà il titolo di fondatore. Cooperatori e fondatori potranno essere anche enti morali.
c) dal reddito di questue che potranno essere organizzate dalla fondazione e dai sussidi che si potrebbero conseguire da parte di enti pubblici o da istituzioni benefiche.
d) dalla diaria dei ricoverati nella eventualità che i mezzi sopra previsti non bastassero a coprire le spese di bilancio. Detta diaria sarà fissata dal Consiglio d’Amministrazione e potrà variare di anno in anno a seconda delle circostanze. 5. Gli Organi della fondazione sono:
a) Un Consiglio di Amministrazione composto di tre membri e due supplenti: il parroco od economo spirituale del luogo sarà membro di diritto.
b) La direzione interna che presiede al buon andamento del Ricovero ed all’osservanza del regolamento che sarà stabilito. c) I revisori, in numero di tre, da scegliersi frai rappresentanti degli Enti pubblici aderenti alla fondazione, se ve ne sono.
§1 Gli Organi della Fondazione sono nominati dal Vescovo Amministratore Apostolico del Ticino o da chi ne fa le veci, secondo gli ordinamenti della Chiesa Cattolica. Ad eccezione della Direzione, per la quale non viene fissato un limite, gli altri membri degli organi suindicati staranno in carica cinque anni e saranno rieleggibili.
§2. Spetta pure al Vescovo Diocesano del Ticino, come sopra, di scegliere, occorrendo, la Congregazione da cui avere il personale religioso, come pure stabilire un regolamento che determini, con precisione, il funzionamento degli Organi e quanto serve al buon andamento di un’Opera come la presente.
§3. Vincola la fondazione la firma collettiva del parroco “pro tempore” di Gerra Gambarogno membro di diritto, e di un altro membro del Consiglio di Amministrazione.
6. Alla fine di ogni anno il Consiglio di Amministrazione allestirà un contoreso della fondazione, e previo esame e rapporto dei revisori, lo sottoporrà all’Ordinario Diocesano per l’approvazione.
7. Nel caso di scioglimento della fondazione, i fondi esistenti saranno destinati ad un’opera di beneficienza nel Gambarogno a giudizio di Mons. Vescovo. In progresso di tempo, se sarà richiesto dalle circostanze, il Ricovero potrà essere adattato ad un ospedale regionale, limitatamente ai più urgenti bisogni della plaga.

Delle premesse cose venni rogato io Notaio sotto scritto delle parti che resi edotte delle leggi riferentesi alla specie ed incaricato di procedere alle necessarie iscrizioni all’Ufficio del registro di Commercio.
Fatto, letto e pubblicato ad alta e chiara voce da me Notaio, e scritto in parte da mano a me fida, nel mio studio alla Ramogna, alla continua, ininterrotta presenza delle parti e dei sigg. Balestra Giuseppe fu Pietro, da e in Gerra Gamb. Presidente del Cons. Parrocchiale di Gerra Gamb. e Borella Maria di Agostino, da e in Locarno, testi noti, idonei appositamente richiesti che coi comparenti e con me Notaio si firmano.
Sac. E. Pisoni
Sac. M. Scaroni
Balestra Giuseppe
Avv. Ermanno Buetti fu D. Arnoldo, da e in Muralto, Notaio Certifico la presente copia, estratta da altri due fogli per l’Ufficio “Registro di Commercio” Locarno, conforme all’originale esistente nei miei registri. Muralto, 7 ottobre 1933, avv. Ermanno Buetti fu D. Arnoldo, da e in Muralto, Notaio.